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Legionario dai sollievo ai tuoi stanchi piedi…prova i nuovi calzari
traspiranti Romanox!!!

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Res Publica
Anno 607 dalla fondazione di Roma
cinque giorni prima delle calende di giugno
sotto il consolato di Caio Lucio Sempronio e Marco Tullio Flaminio
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Legionario dai sollievo ai tuoi stanchi piedi…prova i nuovi cal zari traspiranti
Romanox!!!
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Carthago delenda est!!!
Finalmente Cartagine è stata distrutta!!! È stato sprecato fin
troppo tempo. Il Senato dopo un lungo periodo di titubanza ha preso la giusta
decisione. Non si pensava che i senatori, uomini di nobili origini,
impiegassero tanto tempo per compiere una scelta su un argomento di vitale
importanza per la gloria, l’espansione e il futuro di Roma: il destino di
Cartagine. La sua resurrezione o la sua disfatta erano comunque e da sempre
nelle mani del Senato però questo lungo periodo di indecisione poteva portare
alla soluzione errata: Cartagine oggi poteva ancora esistere e in un prossimo
futuro rivelarsi di nuovo una minaccia. I barbari cartaginesi risorti dalle
ceneri della sconfitta per opera del più grande condottiero di Roma, Publio
Cornelio Scipione Africano, avrebbero prolificato e come una piaga di
cavallette si sarebbero riversati sui confini di Roma portando carestie e
pestilenze. Ma i disegni del Fato erano avversi ai Cartaginesi e Roma non
potendo andare contro il proprio destino si è sottomessa spontaneamente al
volere degli Dei e ha distrutto Cartagine!!!
Per assicurarsi che nulla mai ricrescesse sul quel suolo maledetto vi
è stato cosparso il sale. Gli abitanti sopravvissuti sono stati venduti come
schiavi a Roma. Tutte le pacifiche popolazioni mediterranee possono dormire
sonni tranquilli sapendo che Roma veglia su di loro e che per l’eternità
manterrà l’equilibrio e governerà imparziale e con giustizia. Ci sono voluti
molti anni, molte vite di soldati romani e sacrifici notevoli da parte della
popolazione ma grazie agli Dei, all’abilità dei nostri generali e comandanti
e alla potenza dell’esercito, Roma è riuscita nel suo nobile compito.
Il censore Caio Lollio Fusco
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CARTAGINE, LA DISFATTA.
L’assedio si conclude, Scipione Emiliano espugna
la città.

Roma- Ieri è giunta la notizia della
distruzione di Cartegine, dopo 3 anni di assedio il nostro esercito è
riuscito finalmente a varcare le mura della città. Dopo 6 giorni e 6 notti di combattimenti, i romani
hanno isolato circa 50.000 abitanti sull'altura di Byrsa. Il settimo giorno la
cittadella si è arresa dopo che il
comandante Lelio era riuscito a sfondare le mura settentrionali della
città dirigendosi verso la piazza del mercato.
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Scandalo
attorno ai membri del Circolo degli Scipioni
“Rinvenuta l’incriminante lettera scritta da Scipione ai Greci”
Il Circolo degli
Scipioni, importante incontro tra la realistica etica romana e la cultura
ellenistica, è stato accusato di aver stipulato segretamente un accordo con
alcuni gruppi di terroristi greci, che vorrebbero ribellarsi al dominio dei
Romani.
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L’esercito capeggiato
da Dieo viene sbaragliato dall’esercito romano
Corinto distrutta, la
Grecia conquistata
Migliaia di cittadini
catturati e venduti come schiavi
Corinto - I greci per
colpa del loro generale Dieo non sono riusciti a sfruttare la loro favorevole
posizione strategica per resistere ai Romani. Con un esercito di circa
dodicimila uomini il generale Dieo si era rifugiato a Corinto, deciso a
resistere ad ogni costo in quest’ultimo baluardo dell’indipendenza greca.
Dieo, per superbia e poca lungimiranza non aveva accettato l’offerta del
nostro esercito di indurre i ribelli a deporre le
armi.
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A tu per tu con l’eroe
di Cartagine
Roma - Colui che ha distrutto Numanzia,
ultima roccaforte della resistenza antiromana in Spagna, e dato alle fiamme
Cartagine. Colui, considerato uno tra i più illustri esponenti
dell’aristocrazia romana, ci accoglie nella sua grandiosa dimora il grande
console Scipione Emiliano ci concede un’intervista esclusiva.
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